Progetto per la realizzazione di un nuovo portale di commercio elettronico B2B o B2C per un’azienda di produzione di mobili per ufficio e conseguente riorganizzazione dei processi di vendita.
Una azienda di produzione e vendita di mobili per ufficio vuole potenziare il suo sistema di vendite attraverso un portale di commercio elettronico che permetta di giungere più facilmente agli acquirenti finali e ai suoi rivenditori distribuiti su tutto il territorio nazionale. L’azienda produce mobili di un formato standard: tavoli, sedie, poltrone, librerie, cassettiere e altro, di varie misure e facilmente componibili tra loro. Il portale dovrà permettere ai consumatori finali di acquistare direttamente tramite internet (B2C – business to consumer) e ai rivenditori (B2B – business to business), proprietari o gestori di negozi specializzati, di inserire i propri ordini di acquisto. Al momento l’azienda non effettua vendita diretta al consumatore finale e basa la sua rete di vendita su rappresentanti territoriali ognuno dei quali cura un proprio parco di clienti. L’azienda vuole adeguarsi alle esigenze del mercato online e ridurre i costi commerciali riducendo drasticamente la rete di rappresentanti che attualmente comporta notevoli spese per compenso, viaggio e soggiorno. Questa operazione permetterà anche una riduzione dei costi finali dei prodotti e conseguentemente una maggiore efficacia commerciale. L’azienda permetterà ai clienti rivenditori di sostenere il confronto con la propria vendita diretta attraverso uno sconto al rivenditore proporzionale agli acquisti effettuati. L’azione commerciale sarà sostenuta attraverso una maggiore partecipazione agli eventi del settore quali fiere e eventi territoriali, e attraverso il potenziamento delle azioni commerciali tramite newsletter e telefono. La maggiore efficienza del sistema permetterà il controllo in tempo reale della disponibilità della merce in magazzino, l’impegno della merce disponibile o la messa immediata in lavorazione della merce ordinata, la messa in consegna automatica dell’ordine eseguibile. Per poter gestire queste ultime funzionalità l’azienda dovrà sostituire il sistema di gestione interno con un sistema più efficiente e integrato con le funzionalità web. In particolare dovranno essere acquisite le procedure per la gestione delle attività di produzione, magazzino, vendite, contabilità, bilancio e statistiche.
Il progetto dovrà prevedere l’acquisizione delle seguenti tecnologie hardware e software:
Il progetto dovrà provvedere anche alla implementazione dei seguenti servizi:
La ricerca della soluzione sarà effettuata per passi successivi partendo da una indagine di mercato che permetta di individuare i potenziali fornitori, proseguendo con la richiesta di uno studio di fattibilità ai potenziali fornitori contattati, terminando con la individuazione della soluzione e del fornitore.
Le due applicazioni (di backoffice e di front end) dovranno interagire in modo automatico con funzionalità di cooperazione applicativa che permettono di condividere pienamente le basi dati e i servizi reciproci. A tal fine la soluzione ideale dovrebbe prevedere un unico fornitore per le due applicazioni, resta inteso che in caso di fornitori diversi l’interazione tra i due software deve obbligatoriamente essere assicurata. Quest’ultima soluzione richiederebbe un ulteriore costo per lo sviluppo delle funzionalità di cooperazione che non ci sarebbe nel caso di applicazioni sviluppate già in maniera integrata da un unico fornitore.
La vendita online di prodotti tramite il negozio elettronico comporta variazioni radicali all’organizzazione interna di un’azienda fino a ora organizzata in modo tradizionale:
Tutti i processi coinvolti in queste attività devono essere rivisti, riorganizzati e avviati attraverso un piano specifico e puntuale di realizzazione.
L’avvio del nuovo modello organizzativo dovrà essere accompagnato da una adeguata attività di comunicazione e coinvolgimento dei rivenditori territoriali. L’attività richiederà l’organizzazione di workshop e la produzione di documentazione cartacea e digitale di supporto all’utilizzo delle nuove soluzioni tecnologiche.
Le attività post progetto non fanno parte delle attività di un progetto, ma un piano di valutazione dei costi è uno dei prodotti indispensabile che la progettazione deve produrre per poter realizzare un business plan aziendale per gli anni a seguire.
Il progetto coinvolge tutti i dipendenti aziendali che in qualche modo avranno a che fare con il sistema informativo aziendale. Tutto questo richiede una adeguata organizzazione di progetto che deve comprendere:
- il consiglio di amministrazione (comitato di programma),
- lo sponsor (uno degli amministratori),
- un project manager (direttore generale),
- un progettista in sistemi informativi (esperto esterno che opera come progettista e anche come aiuto project manager),
- un esperto esterno di riorganizzazione dei processi con particolare esperienza nel settore vendite,
- un esperto esterno di comunicazione e organizzazione eventi,
- un responsabile della qualità (responsabile aziendale della qualità),
- un team per ognuno dei seguenti settori aziendali:
avente come teammanager il responsabile del settore.
Il team di lavoro del fornitore di servizi e tecnologie composto dal:
Le attività principali di progetto saranno per grandi linee le seguenti:
1. pianificazione delle attività e definizione del budget di massima;
2. progettazione delle soluzioni software di front end e back office;
3. progettazione della riorganizzazione interna:
4. predisposizione di un piano di comunicazione;
5. realizzazione del software;
6. installazione delle tecnologie hardware;
7. installazione delle soluzioni software;
8. integrazione dei sistemi;
9. collaudo delle tecnologie;
10. riorganizzazione dei processi;
11. formazione all’uso;
12. attività di comunicazione;
13. avvio;
14. collaudo finale.
L’azienda ha un assoluta necessità di adeguarsi ai nuovi sistemi di vendita. È indispensabile adeguarsi e sfruttare queste nuove opportunità e pertanto i tempi sono quanto più stretti possibile, il progetto deve essere realizzato in un massimo di 6 mesi in tutto, parallelizzando al massimo le attività.
Le tipologie di costo previste sono le seguenti:
I costi previsti in fase di studio di fattibilità sono i seguenti:
Tipologia di costo |
Imponibile in € |
Costi interni indiretti per infrastrutture e servizi |
2.000 |
Costi interni indiretti per personale |
5.000 |
Costi generali |
10.000 |
Hardware |
20.000 |
Licenze software |
10.000 |
Sviluppo di software |
20.000 |
Installazione |
4.000 |
Creazione o migrazione e integrazione di banche dati |
4.000 |
Consulenza esterna |
25.000 |
Spese di comunicazione |
30.000 |
Totale |
130.000 |
Servizi di assistenza e manutenzione tecnica post progetto |
13.000 costo medio annuo |
Il progetto prevede la definizione del costo medio annuo dei servizi di manutenzione e assistenza per un periodo di 3 anni dalla chiusura del progetto. Le attività post progetto non fanno parte del progetto, non devono essere gestite durante il progetto e non devono influenzare le attività, ma l’analisi dei costi a regime per un certo numero di anni deve essere uno degli elementi fondamentali da valutare durante la pianificazione e la progettazione. I costi interni di personale sono abbastanza limitati rispetto all’attività globale che viene realizzata durante il progetto, gran parte dell’attività viene svolta infatti durante il normale orario di lavoro con un leggero aumento delle attività e solo con pochi costi aggiuntivi dovuti a impegni extra.