UDA

Categoria: Unità didattiche

UDA 09 - Le relazioni tra le attività e l’organizzazione del tempo - 9.1 Schedulazione dei tempi



9.1  Schedulazione dei tempi

L’analisi dei compiti permette di individuare le figure professionali necessarie alla loro realizzazione, di quantificarne l’impegno, di individuare eventuali sequenzialità (vincoli) o parallelismi nell’impiego e di conseguenza di quantificare sia l’effort che la durata dell’attività.

zoom tabTabella 16: modello di schedulazione delle attività con effort, durata temporale e linea del tempo

 

La durata dell’attività consiste nella durata in giorni solari. Per esempio, la realizzazione di un qualsiasi prodotto può richiedere 3 giorni di lavoro da parte di 4 unità, cioè richiede un effort di 12 gg/uu per una durata dell’attività di 3 giorni solari. Se invece venissero impiegate 3 unità allora “potrebbero” essere necessari 4 giorni solari con un effort globale sempre di 12 gg/uu, ma potrebbero anche essere sufficienti anche 3,5 giorni solari, perché la durata può dipendere anche da altri fattori, ed in questo caso si avrebbero 10,5 gg/uu con una riduzione dell’effort e dei costi ma con un aumento dei tempi. La durata solare di un’attività dipende generalmente dal livello di parallelismo con cui si possono svolgere le sotto-attività o i compiti e dal numero di risorse umane impegnate: più aumenta il livello di parallelismo o il numero di risorse impegnate ed in generale più si riducono i tempi. Sono diversi i criteri che portano a fare delle scelte che possono o meno influire sui tempi solari di svolgimento delle attività:

  •   urgenza dell’azienda nella realizzazione del progetto;
  •   disponibilità di risorse;
  •   disponibilità di budget ;
  •   altro ancora.

La schedulazione dei tempi deriva dalla valutazione dei compiti, delle risorse impiegate e degli effort riportati nelle schedulazioni dei paragrafi “7.1 Definizione dei compiti” e “7.4 La valutazione dell’effort del progetto SPOT”. Supponiamo che dall’analisi effettuata sulle attività finali, risultino i valori di durata ed effort riportati nella tabella. La durata indicata si riferisce ai giorni effettivi di lavoro, esclusi i giorni festivi, quindi mediamente si possono ipotizzare da 20 a 22 giornate lavorative al mese. Per le macro-attività non sono riportati valori di durata in quanto non sono stati ancora valutate eventuali propedeuticità (vincoli) e parallelismi di esecuzione i vincoli che verranno trattati nei paragrafi successivi.

 

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